Sicché partire, come ha fatto il perito, da un canone mensile di fr. 1'500.--, cioè da un canone mensile medio e non da quanto conseguibile sul mercato locando a terzi l'abitazione durante il periodo estivo, produce un risultato tutt'altro che sfavorevole. Di nessun rilevo sono quindi, per quanto precede, le critiche svolte dai ricorrenti nelle loro osservazioni del 9 aprile 1996 circa la congruenza del termine di paragone e il fatto che il canone di locazione di fr. 1'500.-- sia comprensivo del riscaldamento. La richiesta poi di ridurre il valore locativo a soli fr. 1'900.-- di media annua appare ampiamente temeraria.