Il perito ha quindi proposto di considerare quale reddito locativo il canone di locazione ottenibile affittando l'abitazione durante tre mesi e mezzo all'anno (ossia nel periodo estivo), pari a fr. 5'250.-- quando i ricorrenti medesimi nel loro ricorso ammettono un'abitabilità per sei mesi all'anno - e di tener equamente conto delle possibilità d'uso proprio su tutto l'arco dell'anno, in particolare durante i fine settimana in primavera e in autunno quando il clima è mite. Il valore complessivo così ottenuto non si discosta sostanzialmente da quello calcolato in base ai parametri in uso, per cui non vi sono ragioni di non confermare la valutazione dell' Ufficio di tassazione.