{"Signatur": "TI_CATI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1996-06-05", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1995-172_1996-06-05.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=19086&nX40_KEY=4933408&nTrefferzeile=10&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "05f6e27de4c693c3803479a1b2446801"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["80.1995.172"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario 05.06.1996 80.1995.172"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario 05.06.1996 80.1995.172"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera di diritto tributario 05.06.1996 80.1995.172"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera di diritto tributario "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:17:34", "Checksum": "2ea5c26be46c8a116a2cb84286b30877", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera di diritto tributario 05.06.1996 80.1995.172\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n4.2.\nUn indizio cui il Tribunale federale dà sempre particolare rilievo è l'impiego, da parte del contribuente, di crediti notevoli per l'acquisto di fondi (cfr. DTF 96 I 666; ASA 46 p. 423). Non si vede infatti come sia possibile parlare, in simili casi, di oculata amministrazione patrimoniale, quando il capitale investito è costituito esclusivamente o quasi da rilevanti prestiti ricevuti da terzi (Soldini, op. cit., p. 395).\nI ricorrenti vorrebbero far discendere dalla circostanza che hanno investito capitale proprio per fr. 100'000.– la conclusione che l'intera operazione si configuri come semplice amministrazione patrimoniale privata. Tuttavia, tale importo rappresenta una quota nettamente minoritaria della spesa sostenuta dagli acquirenti, che ammonta infatti globalmente a fr. 925'000.–. Ciò significa che, se ognuno dei fratelli __________ ha investito 100'000 franchi propri, comunque la maggior parte del capitale investito proveniva da finanziamenti bancari. Il fatto che essi si siano limitati a riprendere debiti che già gravavano le PPP in questione è, in tale contesto, del tutto irrilevante.\n4.3.\nQuesta Camera ha più volte ravvisato gli estremi del commercio professionale di immobili in un'operazione immobiliare conclusa nell'ambito di una società di persone costituitasi espressamente per acquistare e vendere un immobile (art. 530 CO). È del tutto indifferente, in siffatta eventualità, che i soci, presi individualmente, appaiano estranei alla professionalità del commercio (cfr. RTT 1975, pp. 12 e s.; CDT n. 202 del 28 agosto 1992 in re S.; cfr. anche la sentenza del Tribunale federale in NStP 36, p. 19).\nNella fattispecie, come già rilevato, il ricorrente ha acquistato gli immobili di __________ in comproprietà con il fratello __________. Sebbene l'attività lucrativa svolta a titolo principale da quest'ultimo non abbia dirette implicazioni con il commercio immobiliare, dal suo incarto fiscale risultano comunque diverse transazioni di tale natura. In simili circostanze, l'acquisto e l'alienazione degli appartamenti in comproprietà con il fratello costituisce senza dubbio un significativo indizio di commercio di immobili a titolo professionale.\n"}