Si tratta di atti concludenti che contraddicono clamorosamente l’indicazione, contenuta nel verbale dell’assemblea generale del 5 dicembre 1990, di una scadenza del dividendo 1989 posticipata al 10 gennaio 1991. Non solo, che la prestazione sia effettivamente scaduta e stata pagata nel 1990 - sia notato a titolo abbondanziale - è confermato anche dall’iscrizione del dividendo tra i redditi conseguiti nel 1990 nell’elenco titoli 1991/92, come pure dalla sua imposizione nella tassazione IC/IFD 1991/92 e non nella successiva 1993/94, come avrebbe invece dovuto essere il caso, se il dividendo fosse stato pagato nel 1991. Per questi motivi, visti per le spese gli art. 54 e 55 LIP, 12 Reg.