È inoltre opportuno rilevare che nulla può essere dedotto dalla decisione con cui il Consiglio di Stato ha annullato il prelievo di una tassa di cancelleria di fr. 200.-- a carico dei soggiornanti e dei turisti, accogliendo il ricorso di una trentina di persone colpite dal provvedimento, poiché con tutta evidenza si tratta di una decisione che non concerne il caso concreto del qui ricorrente, se dimorante o domiciliato, bensì la questione di principio relativa alla legalità di questa tassa di cancelleria, segnatamente della sua legalità nella misura disposta dall’apposito regolamento. Per questi motivi, visto per le spese l'art. 111 DIFD dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è accolto.