Come si è visto in narrativa, l’autorità fiscale ha semplicemente annullato e sostituito ben tre diverse decisioni cresciute in giudicato, tra cui una dopo sentenza di questa Camera, sostituendole con tre nuove tassazioni, denominate impropriamente tassazioni intermedie, che accertano l’assoggettamento illimitato del contribuente retroattivamente sin dal 1° maggio 1989. Tale decisioni sono state emanate in insanabile contrasto con le disposizioni procedurali che disciplinano la revisione di tassazioni cresciute in giudicato in favore del fisco e devono pertanto essere annullate.