su un prezzo di vendita dichiarato di trecentocinquantamila franchi (CDT n. 39 del 15 gennaio 1973 in re F.); recentemente, è poi stata riconosciuta come rientrante nel margine d'apprezzamento di una trattativa commerciale, senza denotare gli estremi di un prezzo manifestamente di favore, una differenza, in un caso, del 6% (CDT n.134 del 23 giugno 1994 in re E. AG), e, in un secondo caso di poco più del 7% (CDT n. 190 del 26 settembre 1994 in re I. SA in liquidazione). 5. Nel caso in esame, il ricorrente contesta fra l'altro il valore attri buito dall'autorità di tassazione all'immobile che egli si è aggiudicato.