Nemmeno la sentenza CDT n. 400 del 16 agosto 1978 in re R.R. consente una diversa soluzione. Conferma semmai, come l'appena citata STF del 25 febbraio 1959 ed anche la sentenza CDT n. 301 dell'8 maggio 1967 in RTT 1968 p. 88 s., che la prassi seguita a vantaggio di talune categorie di funzionari federali era quanto meno opinabile, persino problematica sotto il profilo della parità di trattamento e foriera di una singolare asimmetria in contrasto con la lettera della legge in caso d'inizio d'assoggettamento, laddove si circoscriveva addirittura l'applicazione di tale prassi ai soli casi in cui la soluzione fosse stata favorevole al contribuente (RTT 1968 p. 89).