Secondo costante giurisprudenza, l'assegnazione di un tale bene economico deve avvenire secondo criteri oggettivi, operando una valutazione e un apprezzamento dell'insieme delle condizioni e delle circostanze particolari. 5.4.1. Un primo criterio può essere dedotto dalle modalità di contabilizzazione, soprattutto quando si riscontra continuità nella qualifica del bene (StE 1993 B 23.9 n. 5). A tale criterio non viene tuttavia attribuita importanza decisiva, ma soltanto connotazione di indizio reversibile (Stocker, op. cit., p. 71, Cagianut/Höhn, op. cit., p. 227): importanza preponderante viene infatti sempre attribuita alla destinazione conferita al bene in questione nell'azienda. 5.4.2.