ASA 44 p. 205; StE 1991 B 23.2. n. 9; Reich, op. cit., p. 227). 5.4. In questo contesto il giudizio va, di regola, condotto tenendo conto dell'insieme delle circostanza (NStP 1996 p. 87). Per questo dottrina e giurisprudenza hanno elaborato i criteri che definiscono l'appartenenza dei beni alternativi all'una o l'altra sfera di interessi. Secondo costante giurisprudenza, l'assegnazione di un tale bene economico deve avvenire secondo criteri oggettivi, operando una valutazione e un apprezzamento dell'insieme delle condizioni e delle circostanze particolari.