Gli importi riportati nella diffida del 21 marzo 1995 sarebbero, a mente sua, il corrispettivo di saldi non versati alla __________ __________ e rappresenterebbero il compenso riconosciutogli per gli affari procacciati e più in generale per il "know how" in materia di promozione di abitazioni economiche. Quando è stato convenuto l'imponibile, conclude, egli riteneva che il calcolo allestito dall'ispettore fosse basato sui pagamenti in entrata e in uscita e che quindi il mancato pagamento per intero di alcune fatture avrebbe automaticamente comportato un minor costo e, di converso, un maggior utile imponibile.