Nel caso in esame è del tutto pacifico che la ricorrente, a causa delle condizioni assai precarie in cui si trova l'immobile, segnatamente il salone al pianterreno, non è più in grado di adempiere il proprio scopo: non tanto quello statutario di gestire un asilo infantile cattolico, che da anni è stato abbandonato, ma nemmeno quello sostitutivo, di gestire un centro per il tempo libero dei ragazzi con l'eventuale istituzione di una biblioteca dotata di libri a carattere formativo e con la proiezione di film adatti, come pure con l’organizzazione di giornate e corsi per la formazione e l'educazione cristiana, come si legge nell'autorizzazione del Vescovo di __________ del 12 aprile 1981.