Afferma di essere stata costretta a sospendere temporaneamente l’attività, poiché né il Cantone né il Comune hanno partecipato alle spese di riattazione dello stabile, lamentando al riguardo una disparità di trattamento con l’asilo di __________ __________ di __________, che invece avrebbe ricevuto i sussidi. Ricorda inoltre che, a norma del proprio regolamento, quando fosse nell’impossibilità di raggiungere momentaneamente lo scopo, deve mettere a frutto il proprio patrimonio, affinché l’asilo possa di nuovo essere ripristinato, lamentandosi a questo proposito dell’ostracismo del Comune.