A tale proposito, il Tribunale federale delle assicurazioni ha precisato che l'obbligo di pagare contributi non è subordinato alla condizione che il socio effettui personalmente un lavoro, bastando invece che la società in quanto tale persegua un fine di lucro; il socio che non ha contribuito alla realizzazione di uno scopo lucrativo comune se non con un conferimento patrimoniale deve accettare che l'attività svolta dal socio gerente per conto degli altri soci gli sia imputata come attività lucrativa propria (DTF 105 V 4; RCC 1979 p. 422, 1985 p. 539, 184 p. 234).