CDT n. 155 del 28 luglio 1993 in re B.P., in RDAT II‑1993 n. 23t pp. 430-433, relativa al caso di un architetto che, pur continuando a svolgere la sua attività indipendente, realizza pure dei progetti quale dipendente di una società anonima da lui stesso rilevata). 5. Nella fattispecie, l' Ufficio di tassazione ha negato la tassazione intermedia, argomentando che il ricorrente sarebbe stato un mero socio passivo della Società collettiva Figli di __________ __________, per la quale non avrebbe cioè esercitato alcuna attività. Tale circostanza basterebbe ad escludere che possa esservi stato un mutamento di professione od una cessazione dell'attività lucrativa.