Lamenta la scorrettezza dell’amministratore della venditrice e della società fiduciaria che lo assisteva, ma anche il silenzio osservato dall’ACC verso il notaio, chiedendo che la compratrice venga protetta nella propria buona fede. Con riferimento alla particolare relazione con l’immobile invoca infine la sentenza n. __________ del 27 agosto 1993, che aveva negato che il reddito conseguito dal commerciante professionale d’immobili fosse assistito da ipoteca legale. Con osservazioni del 20 marzo 1996 la Divisione delle contribuzioni propone l’accoglimento parziale del ricorso e, meglio, l’annullamento del conteggio relativo al 1991 e la conferma invece degli altri tre.