I contribuenti hanno successivamente confermato la tesi dell'errore, allegando alla loro lettera del 26 giugno 1995, a comprova delle loro asserzioni, le decisioni della Sezioni agricoltura del Dipartimento finanze ed economia, dalle quali si evince che essi hanno beneficiato di sussidi solo per il bestiame proprio, non detenendo vacche di terzi; per tale ragione non si giustifica più di imporre il reddito per bestiame preso a sverno. 5.