Trattandosi verosimilmente di un errore degli stessi ricorrenti, causato dalla contiguità, nel formulario in questione, della parte riservata al bestiame dato in sverno ed a quello preso in sverno, la Camera di diritto tributario ha chiesto loro, con lettera del 20 giugno 1995, di voler chiarire tale circostanza. I contribuenti hanno successivamente confermato la tesi dell'errore, allegando alla loro lettera del 26 giugno 1995, a comprova delle loro asserzioni, le decisioni della Sezioni agricoltura del Dipartimento finanze ed economia, dalle quali si evince che essi hanno beneficiato di sussidi solo per il bestiame proprio, non detenendo vacche di terzi;