1'260.-, è da ricercare nel fatto che sono stati gli stessi ricorrenti a dichiarare, compilando il Questionario concernente il reddito degli agricoltori, di aver preso a sverno bestiame di terzi, precisamente due vacche nel 1991 e due nel 1992. Trattandosi verosimilmente di un errore degli stessi ricorrenti, causato dalla contiguità, nel formulario in questione, della parte riservata al bestiame dato in sverno ed a quello preso in sverno, la Camera di diritto tributario ha chiesto loro, con lettera del 20 giugno 1995, di voler chiarire tale circostanza.