Si deve dunque negare che l'inizio o la cessazione di un'attività accessoria siano costitutivi di una profonda modificazione della complessiva situazione professionale del contribuente, così come richiede la menzionata giurisprudenza. Tale conclusione, affermata nella citata sentenza del 1984 (in relazione al caso di un ristoratore che aveva acquistato un secondo ristorante), è stata successivamente confermata dallo stesso Tribunale federale, in varie altre occasioni (STF del 22 novembre 1985 in StE 1986 B 63.13