Di particolare rilievo sarà l'agire intenzionale o semplicemente negligente del contribuente e, in questo caso, la gravità della negligenza (STF del 1° maggio 1985 in re F.E., cons. 3c). Come già il DIFD, a maggior ragione anche la LIFD è ispirata dal principio di colpevolezza. Infatti, l'art. 175 cpvv. 1 e 2 LIFD fa espresso riferimento alla colpa, stabilendo che solo le infrazioni intenzionali o per negligenza sono punibili. Come è stato ribadito ancora recentemente dalla giurisprudenza del Tribunale federale con riferimento all'art. 6 CEDU, si dovrà tener conto non solo della gravità dell'infrazione e della colpa, ma anche della condizione del soggetto fiscale: