b dell'art. 129 cpv. 1 DIFD. La misura della diligenza richiesta dipende allora, da un lato, dalla chiarezza delle istruzioni e dei formulari redatti dall'autorità fiscale e, dall'altro, dalle particolari cognizioni o debolezze dell'accusato, sicché il parametro della diligenza diviene più rigoroso per un contabile, un dirigente amministrativo, un fiduciario o un giurista (Känzig/Behnisch, op. cit., pp. 423 ss.). 4.3.2. La procedura di sottrazione oggetto del presente ricorso abbraccia i periodi fiscali 1985/86, 1987/88 e 1989/90. In tutti e tre i periodi, per l'IFD, il ricorrente ha agito quale soggetto fiscale sostituto (della moglie).