{"Signatur": "TI_CATI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1995-12-07", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1994-78_1995-12-07.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=18976&nX40_KEY=4933417&nTrefferzeile=34&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "e831a2e2f75c2c5b18cb91f047a02244"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["80.1994.78"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario 07.12.1995 80.1994.78"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario 07.12.1995 80.1994.78"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera di diritto tributario 07.12.1995 80.1994.78"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera di diritto tributario "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:09:08", "Checksum": "cfe9a90b64f8f5886eb642bea3675881", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera di diritto tributario 07.12.1995 80.1994.78\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n3.4.\nDeve comunque essere escluso in modo reciso e netto, impregiudicato l’esame degli aspetti soggettivi della sottrazione, che da un profilo meramente oggettivo le assegnazioni annuali ai beneficiari del __________ possano aver configurato in qualche modo delle donazioni periodiche. È la natura del trust stesso a escluderlo, segnatamente delle prestazioni erogate (Ryser, op. cit., 749).\nDi regola si ha donazione – sia rilevato a titolo del tutto abbondanziale – al momento del conferimento della sostanza al trust da parte di chi lo costituisce (settlor), ma soltanto a condizione che il fondatore non si riservi un diritto di revoca (Ryser, op. cit., 750).\n4. Imposta federale diretta\n4.1. Legge applicabile\n4.1.1.\nIl diritto federale in vigore fino al 31 dicembre 1994 punisce con la multa fino a quattro volte l'importo sottratto chiunque sottrae allo Stato l'imposta che gli spetta non adempiendo gli obblighi che gli incombono nella procedura di tassazione, di reclamo, di ricorso o di inventario oppure omettendo di indicare fattori importanti per stabilire l'esistenza o la portata dell'obbligo di pagare l'imposta o dando intenzionalmente o per negligenza indicazioni inesatte (cfr. art. 129 cpv. 1 lett. a, b DIFD).\nL'art. 175 cpvv. 1 e 2 LIFD, entrato in vigore il 1° gennaio 1995, prevede invece che il contribuente che, intenzionalmente o per negligenza, fa in modo che una tassazione sia indebitamente omessa o che una tassazione cresciuta in giudicato sia incompleta, venga punito con la multa. Essa equivale di regola all'importo dell'imposta sottratta. In caso di colpa lieve, può essere ridotta fino a un terzo e, in caso di colpa grave, aumentata fino al triplo dell'imposta sottratta.\n4.1.2.\nVa innanzi tutto ricordato, che l'art. 320 LT-1994 sancisce espressamente il principio della lex mitior. Alle procedure penali che riguardano periodi fiscali precedenti l'entrata in vigore della presente legge si applicano infatti le disposizioni del nuovo nella misura in cui sono più favorevoli al contribuente (Messaggio del Consiglio di Stato, n. 4169, del 13 ottobre 1993, p. 137; Allidi, Le principali modifiche della nuova legge tributaria: procedura, disposizioni penali e diritto transitorio, in RDAT I -1995, p. 476 s.).\nIl medesimo principio vale anche per l'IFD (cfr. art. 201 LIFD; art. 2 cpv. 2 CP; Agner/Jung/Steinmann, Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, p. 515; Känzig/Behnisch, Direkte Bundessteuer, II ediz., vol. III, Basilea 1992, p. 661; inoltre DTF 97 IV 233, in particolare consid. 3, p. 238; STF del 9 novembre 1984 in Sammlung BGE n. 618bis; CDT 151 del 28 giugno 1991 in re A.SA).\n4.1.3.\nDal raffronto delle norme del vecchio e del nuovo diritto risultato indubbiamente che quest'ultimo, dal profilo della comminatoria di pena, costituisce lex mitior rispetto al precedente diritto.\n4.2. Situazione dei coniugi\n4.2.1.\nSe entrambi i coniugi conseguono un reddito, essi fanno oggetto in costanza di matrimonio, qualunque sia il regime matrimoniale dei beni scelto, di un'unica tassazione, in cui i fattori imponibili della moglie sono aggiunti a quelli del marito (art. 13 cpv. 2 DIFD).\nI coniugi, in questa evenienza, sono sì due contribuenti distinti (cfr. DTF 76 I 400), ma la moglie viene fiscalmente sostituita dal marito, che solo appare quale parte nella procedura di tassazione (cfr. DTF 95 I 170, cons. 2; inoltre CDT n. 173/4 dell'11 giugno 1986 in re M.F.; CDT n. 383/4 del 2 settembre 1983 in re F.A.).\n4.2.2.\nIl fatto che la moglie sia sostituita dal marito nella procedura di tassazione comporta che alla moglie non incombono neppure diritti ed obblighi procedurali. La moglie può dunque essere punita solo nella misura in cui la legge fiscale le impone determinati obblighi, come nel caso dell'art. 90 cpv. 7 DIFD, secondo il quale ella «è tenuta a ragguagliare l'autorità di tassazione sul suo reddito, sulla sua sostanza e sui suoi tantièmes». La sua posizione, nell'ambito della procedura di tassazione disciplinata dal DIFD, è pertanto quella di terzo (Hartl, Die verfahrensrechtliche Stellung der gemeinsam steuerpflichtigen Ehegatten und ihre Haftung (unter besonderer Berücksichtigung des zürcherischen und des Bundesrechts), Zurigo 1989, p. 141; Känzig/Behnisch, op. cit., p. 157). Ne consegue che la moglie sostituita, non potendo violare obblighi procedurali, non può neppure commettere una sottrazione d'imposta (Känzig/Behnisch, op. cit., pp. 407 e 436).\n4.2.3.\nLa decisione impugnata, in materia sottrazione dell'imposta federale diretta, deve pertanto essere riformata nel senso che concerne la sola persona del __________ __________ __________ e non la moglie __________, la quale non ha d'altronde partecipato di fatto alla procedura stessa, essendo partita per destinazione ignota.\n4.3. Elemento soggettivo\n4.3.1."}