{"Signatur": "TI_CATI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1995-12-07", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1994-78_1995-12-07.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=18976&nX40_KEY=4933417&nTrefferzeile=34&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "e831a2e2f75c2c5b18cb91f047a02244"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["80.1994.78"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario 07.12.1995 80.1994.78"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario 07.12.1995 80.1994.78"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera di diritto tributario 07.12.1995 80.1994.78"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera di diritto tributario "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:09:08", "Checksum": "cfe9a90b64f8f5886eb642bea3675881", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera di diritto tributario 07.12.1995 80.1994.78\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n|\n|\n|\n|\n|||\n|\nIncarto n. 80.94.00079 |\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dai giudici: |\nAlessandro\nSoldini, presidente,\n|\n|\nsegretario: |\nAndrea Pedroli vicecancelliere |\nstatuendo sul ricorso del 20 aprile 1994\nin materia di: imposte suppletorie e multe IFD 1985/90 - recupero imposte cantonali e comunali 1985/90\n|\npresentato da: |\n__________ e __________ __________, __________ __________, rappr. da: __________ __________ __________, __________ __________,\n|\n|\n|\n|\n|\n|\nritenuto\nin fatto ed in diritto\n1. Il 22 ottobre 1991 il Commissioner of taxation in __________ (__________) chiedeva all' Amministrazione federale delle contribuzioni informazioni relative a __________ __________ e suo figlio __________, domiciliati in __________, invocando l'art. 24 della Convenzione di doppia imposizione. Dalla documentazione allegata alla richiesta emergeva che __________ __________ e il figlio __________ erano beneficiari, almeno dal 1980, del \"__________ __________ No. __________ __________ \" e che nel corso degli anni avevano beneficiato della distribuzione di somme cospicue.\nL' Amministrazione cantonale delle contribuzioni, venuta a conoscenza della richiesta delle autorità fiscali australiane e della relativa documentazione, avviava una procedura di sottrazione d'imposta cantonale, comunale e federale (cfr. diffida dell'11 dicembre 1991). La procedura si concludeva, dopo aver sentito anche il parere dell' Amministrazione federale delle contribuzioni sulla possibilità di utilizzare le informazioni di fonte australiana, con due decisioni del 18 marzo 1994, l'una in materia di IFD, l'altra in materia di IC e Icom., in cui:\n- gli importi dei redditi provenienti dal trust e l'ammontare, al 1° gennaio degli anni dispari dal 1985 al 1991, dei crediti verso il trust nati trasformando parte degli importi assegnati dal __________ in prestiti al __________ stesso, venivano definiti, anno per anno, segnatamente:\na. assegnazioni dal __________:\n- per l’anno 1983 fr. 100’528.–\n- per l’anno 1984 fr. 113’462.–\n- per l’anno 1985 fr. 133’193.–\n- per l’anno 1986 fr. 99’306.–\n- per l’anno 1987 fr. 88’653.–\n- per l’anno 1988 fr. 107’826.–\n- per l’anno 1989 fr. 177’584.–\n- per l’anno 1990 fr. 188’828.–\nb. crediti verso il __________:\nal 1.1.1985 fr. 491’437.–\nal 1.1.1987 fr. 323’104.–\nal 1.1.1989 fr. 448’268.–\nal 1.1.1991 fr. 491’540.–\n- la mancata dichiarazione degli importi distribuiti dal __________, come pure dei crediti verso il __________, veniva considerato come una sottrazione d'imposta;\n- l'importo delle multe tributarie veniva stabilito in 1,2 volte l'importo sottratto.\n2. __________ e __________ __________, assistiti dalla __________ __________ __________, insorgono contro entrambe le decisioni suddette, tuttavia, in materia di IC limitatamente al recupero d’imposta. L’importo della multa in materia di IC veniva invece contestato, come previsto dalla procedura cantonale, mediante reclamo alla DAC. Nel ricorso si chiede una migliore informazione, attraverso i canali ufficiali, da parte delle autorità australiane, ammettendo che la __________ __________ ha beneficiato unicamente di versamenti da parte dei genitori per un massimo di $ __________ 324'000.--. Si rileva inoltre che detti importi sono sempre stati considerati donazioni dalla beneficiaria, la quale riteneva per altro che le imposte sul reddito fossero già state trattenute in __________, per cui non v'era più obbligo di dichiarazione in __________. La sottrazione d'imposta finirebbe per configurare, si osserva ancora nel ricorso, una doppia imposizione. A titolo puramente abbondanziale si rileva inoltre che le imposte andrebbero esclusivamente a carico della __________ __________, vivendo i coniugi nel regime della separazione dei beni. Quanto alla misura della multa si fa presente che nessuna colpa può essere imputata al __________ __________ __________, al quale non può essere rimproverato d'aver agito quale autore o quale complice. Nel ricorso in materia di IC e Icom. si precisa inoltre, a proposito dei versamenti, che il \"__________ __________ No. __________ è amministrato fiduciariamente dalla __________ __________ __________., che dispone dei più ampi poteri discrezionali in relazione alla gestione del patrimonio e alla distribuzione del relativo capitale e reddito, facendo pure osservare che i versamenti alla __________ __________ sono stati effettuati dai suoi genitori. __________ e __________ __________ sarebbero stati erroneamente indicati quali beneficiari del __________ allo scopo di poter beneficiare dell'aliquota privilegiata del 10% per i residenti all'estero, mentre in realtà i beneficiari effettivi sarebbero in __________. In realtà i fondi sarebbero stati messi a disposizione dei coniugi __________: i versamenti effettuati da questi ultimi alla figlia __________ sarebbero da considerare delle donazioni, in quanto non avvenuti in base al potere discrezionale dell'amministratore del __________.\nL'Amministrazione cantonale delle contribuzioni propone di respingere il ricorso. Dopo aver illustrato il funzionamento del __________, l'autorità fiscale non considera determinante sapere se i redditi siano stati distribuiti direttamente dall'amministratore o tramite i genitori della beneficiaria. Determinante è il fatto che la beneficiaria ha avuto diritto ai versamenti conformemente a quanto menzionato nel rendiconto del __________ sulla distribuzione degli interessi. L'amministrazione rileva inoltre che le elargizioni del trust possono essere considerate donazione solo quando appaiano eccezionali. Quanto al debitore d'imposta e al responsabile della sottrazione, l' Amministrazione cantonale delle contribuzioni ricorda l'irrilevanza della separazione di fatto, poiché il marito agisce in rappresentanza anche dell'altro coniuge."}