Il principio della tutela dell’affidamento, derivante da quello della buona fede, impone all’amministrazione di adottare una condotta coerente e priva di contraddizioni. La giurisprudenza se ne avvale talora per correggere le conseguenze, pregiudizievoli per gli interessi dell’amministrato, di un comportamento contraddittorio e incoerente dell’amministrazione (DTF 111 V 81 cons. 6, 108 V 84 cons. 3a; ASA 65 p. 71 cons. 6a). 5.1.3.