{"Signatur": "TI_CATI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2003-12-19", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1994-68_2003-12-19.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=18968&nX40_KEY=4711318&nTrefferzeile=30&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "44efb39bfa1457a18a1f5655d14c50af"}, "Scrapedate": "2026-02-10", "Num": ["80.1994.68"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario 19.12.2003 80.1994.68"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario 19.12.2003 80.1994.68"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera di diritto tributario 19.12.2003 80.1994.68"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera di diritto tributario "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2193", "Zeit UTC": "10.02.2026 01:02:43", "Checksum": "f2661620335575a6c2d4b144e2968b1b", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera di diritto tributario 19.12.2003 80.1994.68\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n7.\nPer quanto precede, è lecito concludere che né dalla denuncia, né dalle allegazioni del denunciante emergono concreti elementi atti ad ipotizzare un inganno astuto, poiché non e assolutamente dimostrato che il denunciato, rispettivamente gli organi della __________; abbiano indotto il denunciante a concludere i tre contratti di compravendita incriminati mediante false indicazioni, ad esempio sottoponendogli falsi bilanci o quant'altro.\nAppare dunque evidente che nel caso concreto non sono dati i presupposti per ritenere adempiuti gli elementi oggettivi della truffa, cosi come previsti dall'art. 146 CPS.\nII fatto che il denunciante abbia accettato la proposta di __________ credendo di non incorrere in nessun rischio finanziario, non basta certo per ipotizzare il reato di truffa, neppure nell'ipotesi in cui quest'ultimo lo abbia rassicurato dicendogli che le società sarebbero state in seguito riprese (dal denunciato stesso o dalla __________; circostanza, questa, comunque non appurata).\nII semplice fatto di avere creduto alla bontà delle parole di __________, non può certamente configurare gli estremi di un inganno astuto.\nAmmesso, ma non concesso, che l'aggravio ipotecario effettivo degli immobili fosse superiore a quello indicato nel contratto di compravendita, e che questa circostanza sia stata sottaciuta intenzionalmente dal denunciato e/o da __________ al fine di addossare al denunciante gli oneri bancari gravanti le tre società, a __________ sarebbe comunque bastata una minima verifica per scoprire l'asserito inganno.\n__________, persona comunque cognita in campo commerciale, avrebbe dovuto, di fronte ad un'operazione finanziariamente importante e con un'altrettanta importante assunzione di responsabilità da parte sua, esaminare nel dettaglio gli estremi della transazione.\nA nulla giova asserire che il denunciato (o la __________) aveva assicurato la ripresa delle società entro breve, ritenuto come l'operazione in quanto tale rappresentava comunque un rischio commerciale, di breve o di lunga durata che dir si voglia.\nAd ogni modo, non è assolutamente dimostrato che vi è stato inganno, né che il denunciato abbia indotto il denunciante ad acquistare le società __________ __________, __________ __________ AL __________ __________ e __________ __________ al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto.\nII fatto che l'operazione si sia rivelata fallimentare per il denunciante, non basta per ritenere adempiuti i presupposti dei reato di truffa, così come previsto dall'art. 146 CPS.\n8.\nLo stesso dicasi per il reato di falsità in documenti.\nII denunciante ritiene che la sua firma autentica sia stata falsificata su \"diversi documenti importanti\" (cfr. denuncia, p. 18).\nEgli non precisa però su quali documenti sarebbe stata falsificata la sua firma, ne comprova minimamente il fondamento delle sue allegazioni.\nIn siffatte circostanze non si può quindi ragionevolmente ipotizzare il reato di falsità in documenti ex art. 251 CPS.\nTanto più se si considera che in sede di interrogatorio egli ha dichiarato di avere sottoscritto presso la __________ di __________ diversi documenti bancari, senza verificarne il contenuto (cfr. verbale 10.9.1997, p. 2) ed in particolare ha riconosciuto di avere sottoscritto riconoscimenti di debito (Schuldscheine) per un totale di oltre fr. 10 Mio.\nII denunciante non ha sollevato eccezione alcuna (se non esprimendo qualche dubbio in relazione ad un'unica firma) in merito alla validità delle firme sottopostegli, asserendo unicamente di non ricordarsi di avere firmato parte dei documenti.\nTale circostanza, oltre a non giustificare una perizia calligrafica su tutti i documenti sottoscritti da __________, permette di tranquillamente ipotizzare che egli ritenga genericamente falsa diversa documentazione, solo ed unicamente perché non ricorda di averla sottoscritta.\nCosì stando le cose, questa Camera non può accogliere l’eccezione dell’art. 27 cpv. 1 LIMVI e annullare di conseguenza la tassazione impugnata. Essa va pertanto confermata.\nPer questi motivi,\nvisto per le spese l'art. 231 LT\ndichiara e pronuncia\n1. Il ricorso è respinto.\n2. Le spese processuali consistenti:\na. nella tassa di giustizia di fr. 500.–\nb. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–\nper un totale di fr. 580.–\nsono a carico del ricorrente.\n3. Intimazione alle parti.\n4. Il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).\nper la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello\nIl presidente: Il segretario:"}