{"Signatur": "TI_CATI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1995-05-31", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1994-64_1995-05-31.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=18964&nX40_KEY=4933425&nTrefferzeile=10&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "2485be9d3f005160f282d67debf1ddac"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["80.1994.64"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario 31.05.1995 80.1994.64"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario 31.05.1995 80.1994.64"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera di diritto tributario 31.05.1995 80.1994.64"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera di diritto tributario "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:01:51", "Checksum": "54407ed7b71b60c52279001b77faf006", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera di diritto tributario 31.05.1995 80.1994.64\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n|\n|\n|\n|\n|||\n|\nIncarto n. |\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dai giudici: |\nAlessandro\nSoldini, presidente,\n|\n|\nsegretario: |\nFiorenzo Gianinazzi segretario di Camera |\nstatuendo sul ricorso del 19 aprile 1994\nin materia di: IC/IFD 89/90\n|\npresentato da: |\n__________ __________, __________ __________,\n|\n|\n|\n|\n|\n|\nritenuto\nin fatto ed in diritto\n1. Con decisione del 19 novembre 1991, l' Ufficio di tassazione di Locarno intimava a __________ __________, pensionato, la tassazione IC/IFD 1989/90. Discostandosi da quanto dichiarato dal contribuente, l'autorità fiscale aggiungeva un reddito aziendale di fr. 128'540.-- per l'IC e di fr. 134'549 per l'IFD, quale utile da commercio professionale di immobili; aggiungeva inoltre un reddito della sostanza relativo al valore locativo di un immobile situato a __________.\nIl contribuente impugnava la tassazione in questione con reclamo allo stesso Ufficio di tassazione, chiedendo di tener conto del riparto dei fattori imponibili con il Canton __________ e contestando l'imposizione del reddito aziendale.\nConvocato dall'autorità fiscale all'udienza del 3 maggio 1993, il reclamante sottoscriveva un verbale, in cui si precisava in primo luogo che le transazioni immobiliari imposte in sede di tassazione erano state concluse in società semplice con __________ __________ e con la ditta appaltatrice __________ __________. Il verbale terminava con un accordo del seguente tenore:\n\"Dopo discussione le parti convengono di comune accordo quanto segue.\nL'utile da commercio immobiliare viene ridotto per l'IC a fr. 42'000.-- di media annua e per l'IFD a fr. 44'000.--.\nDetti utili sono stati calcolati tenuto conto delle tassazioni IMVI.Il reddito dei titoli viene ridotto a fr. 17'696.-- per l'IC.\nLa rendita media AVS viene esposta anche per l'IC in fr. 18'858.-.\nGli interessi passivi per l'IC vengono riformati in fr. 12'320.-- come per l'IFD.\nIl comparente ritira la contestazione per quanto concerne la richiesta per un riparto con __________ nonché per quanto attiene ai valori di stima esposti in tassazione per la sostanza di __________.\"\nPertanto, con decisione su reclamo del 21 marzo 1994, l' Ufficio di tassazione conformava i fattori a quanto convenuto dalle parti.\n2. Con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ __________ definisce \"pregiudizievole\" la decisione presa dall' Ufficio di tassazione, che ha commisurato in fr. 42'000.-- il suo reddito aziendale. Rileva, infatti, che è pendente dinanzi alla Pretura di __________ una causa civile che concerne il reddito in questione. Chiede pertanto che tale fattore sia stralciato dalla tassazione fino alla conclusione della vertenza civile.\n3. In sede di udienza, il 30 maggio 1994, dopo discussione, il Presidente della Camera ha dato incarico al perito della Camera di verificare i costi relativi al reddito da transazioni immobiliari, acquisendo agli atti la documentazione relativa alle tassazioni in materia di imposta sul maggior valore immobiliare e richiamando l’incarto della __________ __________.\nIl perito ha rassegnato in proprio rapporto di 17 novembre 1994. Ha tra l’altro potuto constatare che l’accordo presentato dal contribuente in sede di reclamo tra __________ __________, __________ __________ e la ditta __________ __________ non includeva la vendita del mapp. n. __________ ai coniugi __________; il relativo utile (fr. 95’000.-- in media annua per l’IC e fr. 99’621.-- per l’IFD ) doveva quindi essere imposto integralmente al contribuente, come era stata fatto in sede di notifica della tassazione, stante la rettifica dei costi che passano da fr. 78’025.-- a fr. 88’146.--. L’utile della vendita del mapp. n. __________ va definito in fr. 9’615.-- di media annua per l’IFD e in fr. 9’153.-- per l’IC, qualora la causa civile in atto desse ragione al contribuente. In considerazione delle prevedibili lungaggini della causa civile e tenuto conto degli accertamenti peritali e dei relativi complementi fatti esperire dal giudice civile, il perito ha proposto di considerare ulteriori costi da capomastro per fr. 215’409.--: il che farebbe scendere l’utile IFD a fr. 640.-- di media annua per ognuna delle quattro costruzioni e a fr. 178.-- per l’IC.\nPresa conoscenza delle risultanze del rapporto di verifica, il ricorrente le ha contestate, negando in particolare l’imposizione quale utile da commercio professionale d’immobili della vendita della casa di cui al mapp. n. __________, di proprietà sua e di sua moglie da oltre 22 anni e venduta allo scopo di rifinanziare la nuova costruzione sul mapp. n. __________.\n4. Si è quindi resa necessaria una nuova udienza, in occasione della quale il ricorrente ha spiegato che l'abitazione sul mapp. __________ è l'abitazione sostitutiva, in cui egli vive con la moglie, il cui finanziamento è stato effettuato mediante la vendita del mapp. n. __________.\nPreso atto di questa nuova situazione, emersa per altro soltanto in occasione dell'ultima udienza, che ha consentito di chiarire una circostanza determinante in relazione all'imponibilità del guadagno conseguito con la vendita del mapp. n. __________, il giudice ha proposto la seguente transazione:\n- abbandono dell'imposizione dell'utile conseguito con la vendita del mapp. n. __________, quantificato dal perito in fr. 95'000.--;\n- fissazione dell'utile conseguito con la vendita a __________, in considerazione del costo delle opere da capomastro emergenti dalla perizia giudiziaria eretta nella causa pendente davanti al Pretore tra __________ e __________ __________, in fr. 9'153.-- tanto per l'IC che per l'IFD., invece di fr. 42'000.-- per l'IC e fr. 44'000.-- per l'IFD."}