Gli interessi passivi che sostituiscono il premio periodico nel caso di un’assicurazione a premio unico finanziata con mezzi di terzi non hanno né dal profilo del diritto civile né da quello economico il carattere di pagamento di premio; costituiscono invece sia civilmente sia economicamente il prezzo pagato a chi mette a disposizione il capitale, che viene investito già al momento della stipulazione del contratto assicurativo in un ambito fiscalmente favorevole e non soltanto a seconda dell’entità delle annualità pagate sotto forma di premio unico (Gurtner, op. cit., p. 354 s., cifra 4.631).