Non si può infatti parlare di un’insolita configurazione dei rapporti giuridici né di un’ elusione fiscale nel caso di un contribuente che dispone di una sostanza netta, che oltrepassa sensibilmente l’importo del premio unico. Importanza determinante assume il confronto tra il reddito che procurerebbero i mezzi propri se facessero l’oggetto di un altro genere d’investimento con gli interessi passivi da pagare sul prestito (ASA 55 129, consid. 2 c).