{"Signatur": "TI_CATI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1996-03-21", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1994-5_1996-03-21.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=18892&nX40_KEY=4933411&nTrefferzeile=49&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "e7023a7d742c8e660d2f406acce99d09"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["80.1994.5"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario 21.03.1996 80.1994.5"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario 21.03.1996 80.1994.5"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera di diritto tributario 21.03.1996 80.1994.5"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera di diritto tributario "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:14:26", "Checksum": "fdd79c02fa267c75d1a663faaa1301f6", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera di diritto tributario 21.03.1996 80.1994.5\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n3.4.\nI ricorrenti, dal canto loro, osservano che tutte le sedici polizze assicurative sono state concluse, su consiglio della __________ __________, con intenti di previdenza per la famiglia __________, rilevando in particolare che i figli maggiorenni, all'epoca della conclusione delle polizze, non esercitavano ancora attività lucrativa e che la moglie non era ancora assicurata. Attirano inoltre l'attenzione sul fatto che la soluzione adottata ha permesso al __________ __________ di ottenere prestazioni assicurative interessanti e nel contempo di tener conto degli aspetti ereditari, assicurando alla moglie una migliore posizione. Ritengono infine inapplicabile retroattivamente la Circolare dell'AFC del 30 giugno 1995, richiamando inoltre la disposizione transitoria dell'art. 205a LIFD.\n4. 4.1.\nSecondo l'art. 21bis DIFD le rendite e gli altri redditi provenienti da assicurazioni o dalla previdenza, eccettuati quelli provenienti dalla previdenza professionale, sono imposti secondo modalità differenziate a seconda della loro natura: in ragione di tre quinti se i premi sono stati versati esclusivamente dal contribuente (art. 21bis cpv. 1 lett. a DIFD), in ragione di quattro quinti , se i premi sono stati versati solo in parte ma almeno nella misura del 20 per cento dal contribuente (art. 21bis cpv. 1 lett. b DIFD) e integralmente negli altri casi (art. 21bis cpv. 1 lett. c DIFD). Gli altri redditi provenienti da assicurazioni e dalla previdenza in forma di capitale versati una volta tanto sono imposti per analogia secondo i cpv. 1° e 2° (art. 21bis cpv. 3 2.a frase DIFD). Non sono invece presi in considerazione per il calcolo dell'imposta i redditi provenienti da assicurazioni di capitali suscettibili di riscatto (art. 21bis cpv. 3 1.a frase DIFD). Non importa, in quest'ultimo caso, che i premi siano versati periodicamente o in una volta sola, come nel caso dell'assicurazione a premio suscettibile di riscatto (ASA 50 624, consid. 3; DTF 107 Ib 315; RTT 1983 p. 43). Né possono essere considerati reddito imponibile gli interessi che maturano durante la validità dell'assicurazione sul premio soluto in un' unica volta, mancando l'elemento della realizzazione (ASA 50 624, consid. 2; DTF 107 Ib 315; RTT 1983 p. 43).\nCome rilevato in una precedente sentenza di questa Camera, il Tribunale federale, distanziandosi dall'opinione inizialmente espressa dall'Amministrazione federale delle contribuzioni in relazione al trattamento fiscale delle assicurazioni di capitali suscettibili di riscatto con premio unico, ha stabilito che gli investimenti patrimoniali sotto forma di assicurazioni di capitale a premio unico non producono un reddito della sostanza imponibile e che, di regola, la questione va affrontata dall'angolazione dell'elusione d'imposta, che, se ammessa, produce quale conseguenza – come meglio si vedrà in seguito – il rifiuto di dedurre dal reddito lordo gli interessi pagati sul prestito usato per finanziare il premio unico (CDT n. 387 del 25 novembre 1988 con riferimento a: ASA 44 360, 50 624, 55 129; DTF 107 Ib 315; RTT 1983 p. 43, 195 p. 424).\n4.2.\nNon diversamente ne va nel caso della LT-1976 (CDT n. 387 del 25 novembre 1988). L’ art. 23 lett g LT-1976 prevede infatti, analogamente all’ art. 21bis cpv. 3 DIFD, che non sono soggetti all’imposta sul reddito le prestazioni derivanti da assicurazioni di capitale suscettibili di riscatto, ad eccezione di quelle destinate a sostituire un reddito di attività e di quelle da polizze di libero passaggio.\n5. 5.1.\nSecondo l'art. 2 LT, agli effetti dell'applicazione della legge tributaria la situazione economica prevale rispetto alla configurazione civile se, allo scopo di eludere l'imposta, vengono adottate forme, negozi o procedure che non corrispondono alla reale situazione economica (Bottoli, Lineamenti di diritto tributario ticinese, 1977, p. 20).\nSi ha elusione d'imposta quando:\n- la forma del diritto civile scelta dal contribuente appare insolita, inadeguata o singolare;\n- è da supporre che la scelta sia stata fatta abusivamente nell'intento di risparmiare imposte che sarebbero invece dovute qualora i rapporti fossero configurati in modo adeguato alla realtà;\n- quando il procedimento adottato condurrebbe realmente a un rilevante risparmio d'imposta, se fosse accettato dall'autorità fiscale\n(ASA 50 624, 55 360; DTF 107 Ib 322, cons. 4; RTT 1985 p. 424 ss., consid. 2 ).\nL'onere della prova relativo ai presupposti (oggettivi e soggettivi) dell'elusione d'imposta incombe all'autorità fiscale (RTT 1985 p. 428; inoltre ASA 51 506, consid. 3d). Nondimeno la prova dell'elusione si ha per acquisita quando la scelta di diritto civile insolita, inadeguata o singolare non ha altro motivo che quello di un risparmio d'imposta (RTT 1985 p. 428; inoltre ASA 50 624, 55 360).\n"}