Con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ __________ chiede nuovamente che la tassazione IMVI "tenga conto dei risanamenti e delle migliorie eseguiti e da eseguirsi, in ragione dei 45,9 millesimi venduti allo Studio di architettura __________ & __________ __________ " e produce fatture e contratti d'appalto a comprova dell'esecuzione delle opere in questione. Nelle sue osservazioni dell'8 febbraio 1994, la DC propone la reiezione del ricorso, sottolineando che le spese documentate sono spese di manutenzione non deducibili nell'ambito dell'imposizione del maggior valore. 4.