La DC respingeva il ricorso con decisione del 30 novembre 1994, argomentando che la documentazione prodotta dal ricorrente consisteva in progetti di spesa anziché in spese effettivamente sostenute. 3. Con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ __________ chiede nuovamente che la tassazione IMVI "tenga conto dei risanamenti e delle migliorie eseguiti e da eseguirsi, in ragione dei 45,9 millesimi venduti allo Studio di architettura __________ & __________ __________ " e produce fatture e contratti d'appalto a comprova dell'esecuzione delle opere in questione.