Tale modo di procedere appare ancor più discutibile, se si pensa poi che il valore di stima in vigore il 29 marzo 1994 era necessariamente riferito alla situazione attuale dei fondi, cioè a terreni il cui valore era notevolmente compromesso dall'esistenza dei vincoli derivanti dall'adozione del PR entrato in vigore nel 1978. L'imposizione del maggior valore immobiliare, così come quella degli utili immobiliari, si fonda infatti sul principio delle "situazioni comparabili". Valore di investimento e valore di alienazione devono cioè riferirsi allo stesso immobile, dal punto di vista delle dimensioni e del contenuto (Guhl, op. cit., p. 256; Reimann/Zuppinger/Schärrer, op.