quindici anni l'una dall'altra. Non si vede inoltre come possa giustificarsi la contrapposizione ad un valore di alienazione composito, per la maggior parte costituito però all'indennità di espropriazione calcolata in base al valore al 7 luglio 1978, di un valore di stima relativo al 1994. Tale modo di procedere appare ancor più discutibile, se si pensa poi che il valore di stima in vigore il 29 marzo 1994 era necessariamente riferito alla situazione attuale dei fondi, cioè a terreni il cui valore era notevolmente compromesso dall'esistenza dei vincoli derivanti dall'adozione del PR entrato in vigore nel 1978.