Nelle sue osservazioni del 16 gennaio 1995, la DC si richiama alla propria decisione, chiedendone la conferma. Convocata dalla Camera, per renderla attenta dall’eventuale rischio di una “reformatio in pejus” e per darle quindi la possibilità di prendere posizione, la ricorrente è stata sentita il 16 maggio 1995; ella ha precisato che, contrariamente a quanto argomentato dall' Ufficio dei registri nella sua decisione su reclamo, contro la revisione generale delle stime del 1975 non era più pendente alcun ricorso al momento dell'espropriazione materiale, sicché nulla si opponeva all'applicazione del nuovo valore di stima. Ha poi osservato che la stima di fr.