{"Signatur": "TI_CATI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1995-12-29", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1994-20_1995-12-29.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=18890&nX40_KEY=4933416&nTrefferzeile=48&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "4f289ee7d659deb0c0a649ad2648cc1b"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["80.1994.20"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario 29.12.1995 80.1994.20"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario 29.12.1995 80.1994.20"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera di diritto tributario 29.12.1995 80.1994.20"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera di diritto tributario "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera di diritto tributario "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:09:48", "Checksum": "c9926aa4816f19611b4c01b213057611", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera di diritto tributario 29.12.1995 80.1994.20\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n5.6.\nSulla base di quanto precede, è stato consentito al patrocinatore della ricorrente di prendere visione dell'incarto fiscale del precedente proprietario, la __________ __________ in liquidazione. Alla ricorrente è stata quindi offerta la possibilità di chiedere un termine per presentare delle osservazioni oppure di chiedere la convocazione di un'udienza dinanzi alla Camera di diritto tributario. Con scritto del 18 luglio 1995, essa ha inoltrato alla Camera uno scritto contenente una presa di posizione alla luce delle risultanze della consultazione degli atti della __________ __________.\nIn tal modo, se mai vi è stata violazione del diritto di essere sentito da parte dell'autorità fiscale, la stessa può dirsi ampiamente sanata dalle ampie facoltà riconosciute alla ricorrente nel corso dell'istruzione del ricorso alla Camera di diritto tributario. Essa non ha solo potuto accedere all'intero incarto fiscale della __________ __________, ma ha pure avuto modo di prendere posizione in seguito all'esame degli atti in questione.\n6. La ricorrente contesta poi, nel suo gravame, che le imposte per le quali l'autorità fiscale ha fatto valere il diritto alla garanzia reale dell'ipoteca legale adempiano i requisiti di cui agli articoli 836 CCS, 183 LAC e 229 LT-1976, che richiedono l'esistenza di una loro \"relazione particolare con l'immobile\", e indirizza diverse censure alle modalità di calcolo dell'imponibile.\n7. Imposta sull'utile 1991\nQuanto all'imposta sull'utile 1991, la ricorrente sostiene che essa non potrebbe godere della garanzia dell'ipoteca legale per il fatto che l'utile relativo ad un immobile presenta relazioni solo con il proprietario dello stesso e non con un creditore ipotecario e con un terzo proprietario del pegno. Inoltre, l'utile di fr. 20'000.- sarebbe stato calcolato mediante una tassazione d'ufficio, che non ha tenuto conto dell'onere ipotecario che gravava l'immobile e dei relativi interessi ipotecari.\nLa DC oppone alle considerazioni della ricorrente la circostanza che l'imposta sull'utile del 1991 è stata calcolata in via prudenziale, alla luce della contabilità degli esercizi precedenti.\n7.1. Calcolo dell'imponibile\nEffettivamente, nel 1988, ultimo esercizio per il quale la società debitrice aveva presentato all'autorità fiscale una contabilità, l'utile netto d'esercizio, integralmente riferito all'amministrazione dell'immobile appartenente alla società, ammontava a fr. 16'033.95. Non appare quindi ingiustificata l'imposizione di un utile di fr. 20'000.- per l'esercizio 1991. Come opportunamente sottolinea la DC, nelle sue osservazioni, non può entrare in considerazione la possibilità di dedurre da tale utile gli interessi ipotecari che si riferiscono al debito contratto non già dalla società stessa bensì personalmente dal suo amministratore __________ __________.\n7.2. Relazione particolare con l'immobile\n7.2.1.\nL'art. 836 CC stabilisce che le ipoteche legali determinate dalle leggi cantonali per i rapporti di diritto pubblico o altri rapporti di carattere obbligatorio generale per tutti i proprietari di fondi, non richiedono per la loro validità l'iscrizione nel registro fondiario, salvo disposizione contraria.\n\"Questa norma lascia semplicemente sussistere i diritti di pegno legali delle legislazioni cantonali, le quali sono libere nella determinazione del contenuto, dell'estensione e del grado: il diritto federale impone soltanto la forma dell'ipoteca e, trattandosi di garanzie per pretese fiscali cantonali, esige che l'imposta abbia una relazione particolare con il fondo da gravare\"\n(DTF 110 II 237 e riferimenti).\n7.2.2.\nIn applicazione del diritto civile federale il legislatore ticinese aveva riconosciuto allo Stato le ipoteche legali senza l'obbligo di iscrizione a registro fondiario\n\"sopra tutti e singoli gli immobili che il contribuente possiede nel Cantone per il pagamento di tutte le imposte sulla sostanza mobile ed immobile e sulla rendita dell'anno in corso al momento della dichiarazione di fallimento o della presentazione della domanda di realizzazione nonché dei due anni precedenti e dei successivi fino alla chiusura del fallimento o della esecuzione\"\n(art. 183 cpv. 1 lettera a LAC, nel suo tenore del 18 aprile 1911).\nIl contenuto di detta normativa si è tuttavia rivelato troppo ampio rispetto ai succitati limiti di diritto federale. Nella sentenza pubblicata in DTF 62 II 24 e Rep. 1936 247, il Tribunale federale aveva escluso l'estensione di tale garanzia al pagamento di imposte sulla sostanza mobiliare e sul reddito non derivante dall'immobile gravato. L'incompatibilità della norma cantonale con il diritto federale venne parimenti constatato riguardo all'ipoteca legale per l'imposta sul capitale della SA, quand'anche il fondo gravato costituisse l'unico attivo della società (DTF 110 II 237 238): essenziale è l'esistenza di uno stretto rapporto tra l'imposta e il fondo da gravare.\nL'inadeguatezza del succitato disciplinamento cantonale ha portato alla sua riforma: la legge del 20 giugno 1988, entrata in vigore il 3 agosto dello stesso anno, ha riformato l'art. 183 LAC. Il nuovo tenore prevede ora espressamente l'esigenza di un rapporto particolare tra l'imposta e l'immobile e rinuncia a condizioni legali quali la dichiarazione di fallimento o la domanda di realizzazione (cfr. CDT n. 285 del 4 dicembre 1992 in re J.B.)."}