Pertanto, pur con una buona dose di approssimazione - obbligata a causa delle lacune dell’inchiesta - la scrivente Corte ha ritenuto di poter considerare accertato che IM 1 a AP 1 non ha fatturato la merce secondo costi unitari inferiori, ma secondo costi unitari, se non superiori, almeno uguali a quelli del tariffario. Sull’importo ottenuto moltiplicando il quantitativo di merce per il prezzo unitario - che si è accertato essere almeno uguale, se non superiore a quello di listino - semplicemente IM 1 applicava, poi, uno o più sconti e/o aggiustamenti (cfr. fatture allegate all’all.