11, pag. 21). In realtà, dagli atti risulta che i prezzi a cui la merce è stata venduta a AP 1 derivavano da sconti concessi sul prezzo totale (ottenuto moltiplicando il numero di pezzi venduti per il prezzo unitario) e non tanto da modifiche dei singoli prezzi unitari. In aula, questa Corte ha voluto verificare con le parti i prezzi unitari risultanti dalle fatture inviate a AP 1. Lo si è potuto fare con l’ausilio dell’unico tariffario in atti, cioè quello applicabile ai rivenditori ufficiali nel 2008 (per la precisione, in atti vi è un altro tariffario che sembra essere destinato agli architetti ma è inutilizzabile poiché incomprensibile).