dispositivo 6.1 della sentenza impugnata). Al dibattimento d’appello, la pubblica accusa e l’accusatore privato hanno precisato che il termine “sottocosto” va inteso, non come riferito ai costi di produzione, ma ai prezzi di vendita: l’ipotesi di reato confermata dalla sentenza impugnata va, dunque, intesa nel senso che AP 1 si è reso colpevole di ricettazione per avere, nelle ipotesi ritenute dal primo giudice, acquistato merce a prezzi troppo bassi e, perciò, dovendo presumere trattarsi di provento di reato (cfr. verb. dib. d’appello, pag. 6).