Inoltre - precisa - egli voleva fare un favore a IM 1 al quale la ACPR 1 chiedeva di aumentare la propria cifra d’affari. Egli contesta, poi, che i prezzi di partenza praticati da IM 1 fossero inferiori a quelli di listino (osservando che essi erano, invece, sistematicamente uguali o superiori ai prezzi di listino) e rileva come il preteso abuso del sistema informatico per abbassare i prezzi di partenza - peraltro non dimostrato - fosse, comunque sia, per lui imperscrutabile.