13-14, pag. 22). 5. Nel complesso, la Corte delle assise correzionali ha ritenuto che IM 1 e IM 2 hanno commesso il reato di amministrazione infedele aggravata rispettivamente in 126 e 13 occasioni (sentenza impugnata, consid. 20, pag. 24) e che essi hanno, inoltre, allestito delle fatture false rispettivamente in 19 e in 4 circostanze (sentenza impugnata, consid. 10, pag. 20-21; consid. 17, pag. 23-24 e consid. 20, pag. 24).