In sostanza, il postulante sostiene che vi è stato uno scambio di persona - di cui è stato vittima - tra colui che è stato sentito dagli inquirenti l’8 luglio 2010 e colui che, sulla scorta delle ammissioni registrate a verbale, è stato poi fatto oggetto della procedura penale. In effetti, a suo dire, nonostante l’uomo interrogato ad __________ dal commissario M alle 22:55 di quel giorno in relazione al decesso, avvenuto in circostanze sospette, di P, si sia legittimato come IS 1 ed abbia fornito i suoi dati personali esatti, in realtà non sarebbe lui ma uno sconosciuto.