Con scritto datato 26 maggio 2011, IS 1 ha adito questa Corte richiedendo la revisione del summenzionato decreto di non luogo a procedere del 21 marzo 2011, ed invocandone il completo annullamento. In sostanza, il postulante sostiene che vi è stato uno scambio di persona - di cui è stato vittima - tra colui che è stato sentito dagli inquirenti l’8 luglio 2010 e colui che, sulla scorta delle ammissioni registrate a verbale, è stato poi fatto oggetto della procedura penale.