Bussy/Rusconi, op. cit., ad art. 26 LCStr n. 2.1 pag. 250; sentenza CCRP dell’1.10.2009 inc. 17.2008.48 consid. 3.3 b, e riferimenti). 5.4. Nel caso di specie, è sulla base di un ragionamento scevro da arbitrio che il primo giudice ha potuto stabilire che la velocità alla quale circolava AP 1 al momento dell’infrazione era inadeguata alle condizioni della strada ed a quelle della visibilità.