Per il primo giudice determinante ai fini della decisione è il fatto, ammesso dallo stesso AP 1, che “a causa della frenata il veicolo da lui condotto ha perso aderenza; ciò significa che la velocità era inadeguata alle condizioni meteorologiche particolarmente avverse, che hanno reso il fondo sdrucciolevole, come pure alla morfologia della carreggiata, caratterizzata da un’ampia curva senza visuale, condizioni che, in aggiunta alla scarsa luminosità (nottetempo, con illuminazione solo a tratti), gli hanno permesso di scorgere il veicolo che usciva dal parcheggio quando si trovava a 15/20 metri” (sentenza impugnata, consid. 6 pag. 4).