E’, pure, senza arbitrio - e, quindi, senza violare il principio in dubio pro reo - che il primo giudice ha accertato che l’insorgente ha potuto scorgere l’altra autovettura quando questa si trovava ad una distanza di 15/20 metri: si tratta di un accertamento compiuto, peraltro, sulla scorta delle dichiarazioni rese dallo stesso imputato al dibattimento e che, invero, si basa sulla versione a lui più favorevole ritenuto che la stima fatta dall’insorgente dinanzi alla polizia all’indomani dell’infrazione si limitava a una quindicina di metri. Nessun arbitrio vi è, poi, nell’accertamento dell’evoluzione del tratto di strada di __________ percorso dall’appellante: