Secondo l’insorgente, “soltanto con l’ausilio di tali mezzi di prova si sarebbero potuti effettuare calcoli adeguati ed eventualmente giungere a conclusioni condannatorie”. Per AP 1, la sentenza del primo giudice è, pertanto, da annullare in quanto, dando per accertato che egli abbia circolato a velocità inadeguata ed abbia conseguentemente perso il controllo della sua autovettura, è lesiva degli art. 9 e 32 Cost (motivazione d’appello, lett. B consid. 4 pag. 4-5). 3.3.a) Nell’accertamento dei fatti e nella valutazione delle prove, il giudice dispone di un ampio potere di apprezzamento (DTF 129 I 8 consid. 2.1 pag. 9; 118 Ia 28 consid. 1b pag. 30; STF del 30 marzo 2007 inc.