4 CPP, limitato ai casi in cui un accertamento fattuale è manifestamente inesatto o si fonda su una violazione del diritto. Accertata la violazione dell’art. 47 cpv. 2 LCStr, occorre aggiungere che colui che infrange una norma della circolazione che concretizza una regola generale di prudenza, lede anche quest’ultima. In concreto, violando l’appellante con la sua manovra l’art. 47 cpv. 2 LCStr, egli ha palesato di non aver avuto particolare riguardo per gli altri utenti della strada, in particolare per colui che intendeva sorpassare, violando pertanto parimente la regola generale di prudenza di cui all’art. 35 cpv. 3 LCStr (STF 6S.100/2003 del 4 luglio 2003, consid.