Stesso obbligo incombe al conducente del motoveicolo qualora la colonna di veicoli avanza lentamente oppure a singhiozzo e dev’essere rispettato incondizionatamente anche quando l’arresto del veicolo antistante costituisce un atto di cortesia nei confronti di altri utenti della strada che non godono della precedenza. La fermata di compiacenza non costituisce nulla d’insolito o di anormale, ove appena si consideri che l’art. 12 cpv. 3 ONC impedisce ai conducenti, in caso di arresto del traffico, di bloccare le intersezioni (STF del 4 luglio 2003 6S.100/2003 consid. 1.4; DTF 129 IV 155, consid. 3.2.2; STF (I Corte civile) del 19 dicembre 1983, pubblicata in Rep.