Ciò premesso, a mente dell’insorgente, nel caso di specie “non vi era una colonna di autoveicoli ferma ai sensi dell’art. 47, cpv. 2 ossia: non vi era una colonna di autoveicoli ferma ai sensi della citata disposizione che l’appellante avrebbe superato violando così l’obbligo imposto al conducente di una motocicletta di rimanere al proprio posto“ (dichiarazione d’appello, pag. 4) ed ancora per l’appellante non si era “in presenza di un motociclista in una colonna di autoveicoli fermi”, così come previsto dall’art. 47 cpv. 2 LCStr (motivazione d’appello, pag. 5).